DOTT. PIETRO BRIGNARDELLO

Cosa provoca dolore al gomito? Scopriamo insieme al Dott. Pietro Brignardello le cause, i sintomi e la terapia della Sindrome del Tunnel Cubitale.

IL TUNNEL CUBITALE COSA È ?

Il tunnel cubitale è un canale osseo-fibroso posto a livello del gomito, dentro il quale decorre il nervo ulnare. La sindrome del tunnel cubitale è una manifestazione clinica causata dalla compressione e/o stiramento del nervo ulnare all’interno di questo tunnel.

QUALI SONO LE CAUSE?

Le cause possono essere molteplici. In molti casi è dovuto all’ispessimento di uno dei ligamenti che costituiscono il tunnel cubitale. Può essere anche la conseguenza di ripetuti microtraumatismi a livello del gomito, come accade in determinate attività lavorative, oppure a traumi maggiori, come fratture e lussazioni del gomito, oppure ancora essere dovuto a fenomeni artrosici.

QUALI SONO I SINTOMI?

La sintomatologia caratteristica è rappresentata da sensazione di intorpidimento e formicolio a livello delle ultime due dita della mano (anulare e mignolo) associata. La sintomatologia caratteristica è rappresentata da sensazione di intorpidimento e formicolio a livello delle ultime due dita della mano( anulare e mignolo) associata spesso a dolore a livello della faccia mediale del gomito e dell’avambraccio. In genere questa sintomatologia si aggrava con un posizione in prolungata flessione del gomito.Solo nei casi avanzati possono insorgere anche deficit di forza e ipotrofia ( diminuzione della massa) a carico dei muscoli della mano innervati dal nervo ulnare.

COME VIENE DIAGNOSTICATA ?

Già il semplice quadro clinico dei sintomi, unitamente all’esecuzione di alcuni test come il Tinel (percussione sul gomito in corrispondenza del decorso del nervo ulnare con conseguente evocazione del dolore) o il test di iperflessione (iperflessione prolungata del gomito con conseguente comparsa di dolore) può permettere di porre diagnosi di sindrome del tunnel cubitale. La diagnosi deve poi essere confermata con l’esecuzione di una elettromiografia.

Solo in alcuni casi particolari può essere necessario eseguire anche una ecografia o una risonanza magnetica a livello del gomito.

QUALE È LA TERAPIA ?

Nelle fasi iniziali e lievi la terapia è conservativa con l’utilizzo di farmaci antidolorifici e antinfiammatori, terapie fisiche ed eventualmente l’utilizzo di un tutore. Nei casi avanzati è invece indicato l’intervento chirurgico.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale, in regime di day-hospital, e consiste nel praticare una incisione a livello della piega del gomito, dissecare i vari piani fino ad evidenziare il nervo ulnare e liberarlo e separarlo dalle strutture che lo comprimevano.