Endometriosi come combatterla con il cibo

L’endometriosi è una patologia ginecologica molto diffusa, che coinvolge il 10% delle donne in età fertile. E’ caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale, normalmente presente solo nell’utero, in altri distretti corporei, dove normalmente non dovrebbe essere presente.

Come combattere l’endometriosi con i consigli nutrizionali della dott.ssa Sabrina Artale che riceve per appuntamento a Ostia presso Spazio Medico in via delle Bermude, 12

I Sintomi

I sintomi più comuni dell’endometriosi sono dolore pelvico, soprattutto intorno al periodo del ciclo, dolore durante i rapporti sessuali, che peggiorano nel periodo pre e post mestruale, irregolarità del ciclo con perdite ematiche, dolore durante la defecazione, sterilità. Inoltre, sono frequenti sintomi gastrointestinali, tra cui gonfiore addominale e irregolarità dell’alvo.

Endometriosi e Infiammazione

L’endometriosi è, a tutti gli effetti, una patologia infiammatoria cronica. Pertanto, tutti i sintomi, e in particolare il dolore, sono molto condizionati dallo stato infiammatorio generale dell’organismo. Ecco perché una dieta antinfiammatoria può fortemente migliorare la sintomatologia.

Infiammazione e Dieta

Esistono cibi che aumentano l’infiammazione ed altri che la riducono. Ecco perché ogni donna affetta da endometriosi dovrebbe seguire una dieta antinfiammatoria.

Ridurre l’apporto di cibi infiammanti ed aumentare quello dei cibi antinfiammatori può, infatti, cambiare drasticamente la qualità della vita non solo per chi soffre di endometriosi, ma anche di molte altre patologie infiammatorie croniche.

I Cibi che Aiutano

Frutta, verdura, legumi e farine integrali aumentano l’apporto di fibre. E’ importante anche aumentare l’introito di omega-3, presente nei semi di lino e nel pesce pescato. Hanno proprietà anti-infiammatorie anche la curcuma, lo zenzero e la frutta secca, tra cui, soprattutto, le noci.

I Cibi da Evitare o da Ridurre

Attenzione a limitare gli omega-6, di cui è ricco l’olio di girasole, onnipresente nelle fritture, nei prodotti da forno e nei cibi preconfezionati.

Da limitare anche cibi contenenti estrogeni, come i latticini e le carni rosse. Hanno la tendenza ad aumentare l’infiammazione anche gli alcolici, lo zucchero e tutte le farine raffinate (00), nonché la soia e il caffè.