Vorrei dimagrire: meglio la dieta chetogenica o un’alimentazione equilibrata ipocalorica?

Si parla spesso di dieta chetogenica, si dice che fa dimagrire molto meglio della dieta ipocalorica, è vero?

L’alimentazione chetogenica, spesso chiamata dieta proteica, ha molti vantaggi e, quando indicata, può essere molto efficace. Il dimagrimento è quasi sempre piuttosto rapido, con una riduzione del peso di circa 3 o 4 chili in 2 settimane. Inoltre, questo tipo di dieta “attacca” selettivamente il grasso più difficile, quello che si accumula nei fianchi e nelle cosce per la donna in età fertile e nell’addome per l’uomo.

Con la dieta ipocalorica, varia ed equilibrata, ci si aspetta una riduzione più lenta, con circa 1 chilo in meno la settimana, ma è molto più semplice da seguire, specie per lunghi periodi. Inoltre, può essere indicata per la maggior parte della popolazione, al contrario della chetogenica, che può avere controindicazioni.

Qual’è la differenza tra alimentazione chetogenica e ipocalorica?

Nell’alimentazione ipocalorica c’è un corretto equilibrio tra i vari nutrienti e circa il 50% dei cibi che assumiamo sono costituiti dai carboidrati. Tra questi ci sono il pane la pasta, che si affiancano giornalmente agli alimenti proteici, come la carne e il pesce, oltre che a frutta e verdura. Nella chetogenica si escludono i carboidrati, rimpiazzati da un surplus di proteine. Queste vengono somministrate in parte con gli alimenti (carne e pesce) e in parte con integratori di aminoacidi, i componenti delle proteine.

Quali sono le controindicazioni della dieta proteica?

Nella dieta chetogenica la quantità di proteine da assumere deve essere calcolata in base al peso che si vuole raggiungere e a vari parametri individuali. Lo squilibrio tra i nutrienti che si va a creare deve inoltre essere protratto per un periodo di tempo limitato e affiancato dall’assunzione di alcuni integratori. Età avanzata e alcune condizioni tra cui problemi renali, diabete tipo 1 e alcune cardiopatie, possono rendere la dieta chetogenica non indicata.

Un consiglio per chi vuole approfondire:

Escludere di propria iniziativa pane e pasta aumentando carne e pesce può essere dannoso, oltre che inefficace. Anche una dieta ipocalorica “fai da te” può apportare più danni che benefici. Il tipo di alimentazione va definito e personalizzato da un medico nutrizionista in base ad età, salute e parametri individuali. Dimagrire è sempre un evento delicato per il nostro organismo e non va mai improvvisato.