Il monitoraggio dei tumori della pelle per una diagnosi precoce è possibile. Ma come osservare il nostro corpo per riconoscere i primi segnali di melanoma o altri carcinomi? Quali comportamenti adottare? Scopriamo cosa sono i melanomi, quando preoccuparsi e come fare prevenzione insieme alla Dott.ssa Ramona Zanniello.

 

MELANOMA CHE COS’È?

Il melanoma è un tumore maligno della pelle, rappresenta il 9% dei tumori giovanili negli uomini e il 7% nelle donne. È un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti, alcune delle cellule che formano la pelle.

QUALI SONO I FATTORI DI RISCHIO?

Il principale fattore di rischio per il melanoma cutaneo è l’esposizione eccessiva ai raggi solari ( UVA e UVB) Anche le lampade solari sono sorgenti di raggi ultravioletti e devono quindi essere evitati. Altri fattori di rischio noti sono la familiarità per melanoma ( parente di I grado affetto da melanoma), l’immunodepressione ( persone sottoposte a chemioterapie o trapiantati). Il rischio aumenta anche nelle persone con fototipo chiaro ovvero le persone con occhi, capelli e pelle chiara, nelle persone che hanno più di 50 nei, o nelle persone che hanno una storia personale di pregresso melanoma.

COME SI FA LA PREVENZIONE PRIMARIA?

  • Evitare l’esposizione solare nelle ore centrali della giornata (dalle ore 11 alle 15)
  • Utilizzare crema solare con alto fattore di protezione (SPF 50+)
  • Evitare abbronzatura artificiale (lampade abbronzanti, lettini UVA)

E LA PREVENZIONE SECONDARIA?

La visita dermatologica è fondamentale per identificare precocemente il melanoma. È documentato che le persone con melanoma diagnosticato precocemente sopravvivono a 5 anni nel 99% dei casi, mentre se sono portatori di melanoma in fase avanzata sopravvivono solo nel 20% dei casi. Il dermatologo attraverso l’esame clinico e dermoscopico è in grado di diagnosticare in fase precoce il melanoma.

COME SI CURA?

La terapia è sempre dapprima chirurgica e consiste nell’asportazione chirurgica in anestesia locale e invio per esame istologico della lesione sospetta con rapido recupero post operatorio. Nel caso in cui l’esame istologico metta in evidenza un melanoma in fase iniziale sarà sufficiente eseguire solo un secondo intervento chirurgico di radicalizzazione (allargamento o ampliamento) della neoplasia. Nel caso in cui invece il melanoma viene diagnosticato in una fase già avanzata oltre alla terapia chirurgica sarà necessario il consulto di un oncologo per instaurare una terapia medica (chemioterapia).