Il medico nutrizionista la Dott.ssa Sabrina Artale risponde ad alcune delle domande più frequenti.

COS’È LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE?

La sindrome del colon irritabile è una condizione molto diffusa nel mondo occidentale, tanto che ne soffre una donna su 5. Non è una malattia vera e propria, ma piuttosto una disfunzione del colon. Si può manifestare con dolori addominali, gonfiore, stitichezza e/o diarrea. Alimentazione scorretta, stress e fattori psicologici sono le cause principali.

PERCHÈ LA DIETA È IMPORTANTE?

La funzionalità dell’intestino è molto sensibile a ciò che mangiamo. Oggi è frequente mangiare di fretta, saltare i pasti o assumere pasti troppo abbondanti, esagerare con grassi e dolci, dimenticarsi della frutta e della verdura, bere molti caffè o bevande gassate, abusare di cibi conservati. Tutto ciò mette a dura prova l’intestino, che si infiamma e perde la sua regolarità.

QUAL’È LA DIETA GIUSTA PER IL COLON IRRITABILE?

La dieta dovrebbe essere personalizzata. La reazione dell’intestino ad un certo alimento è molto soggettiva. Ad esempio, bere latte può favorire la regolarità in una persona e causare disturbi in un’altra. Inoltre, poiché il colon irritabile è spesso caratterizzato dall’alternarsi di fasi di stitichezza e di diarrea, la dieta andrebbe adattata ai sintomi del momento.

QUALI SONO I CIBI DA EVITARE?

Per diminuire i sintomi del colon irritabile è utile, nel complesso, limitare alcuni alimenti: latticini, dolcificanti come il fruttosio, marmellate e alcuni tipi di frutta, come pesche e prugne, alcune verdure come cavoli e carciofi, spezie e dadi, caffè, bevande gassate, cibi in scatola e carni conservate. Sarebbe meglio, inoltre, assumere legumi decorticati, ossia senza buccia, oppure passati.

COS’È LA DIETA LOW FODMAP?

È un regime alimentare che può essere prescritto dal medico per la gestione del colon irritabile. Si basa sull’eliminazione temporanea e il successivo graduale reinserimento di alcuni tipi di carboidrati, detti “catena corta”, tra cui il lattosio e il fruttosio. Tra gli alimenti da evitare e successivamente da reintrodurre, ci sono latte e derivati, frumento, frutta secca, legumi, dolcificanti, alcuni tipi di frutta e di verdura, come i cavoli e i broccoli, le pere e le prugne.

QUAL’È IL CONSIGLIO DEL MEDICO PER CHI SOFFRE DI COLON IRRITABILE?

Per evitare effetti indesiderati, si sconsiglia il fai da te. Tutti gli alimenti sono importanti in una dieta bilanciata ed escluderne alcuni può portare a carenze o a problemi di salute. È importante, innanzi tutto, rivolgersi ad un medico gastroenterologo per la corretta diagnosi. Sarà il medico nutrizionista, invece, ad indicare, in base ai bisogni e ai sintomi individuali, cosa e come mangiare.